arrow HomePapageno Monday, 06 September 2010  
   
| HomePapageno | MOVIMENTO PAPAGENO | INCONTRI E ATTIVITÀ | ADERIRE AL MOVIMENTO | CONTATTI | SCRIVICI | GEMELLAGGI | ZONA COMITATO + LOGIN |

 
MESSAGGI DAI FIGLI
MESSAGGI AI FIGLI
VIDEO PAPAGENOTV
ALTRI VIDEO E LINKS
ARGOMENTI
NON APRITE QUESTA PORTA ...
NEWS - Ultimi articoli
NEWS - Ultimi articoli
BENVENUTI NEL SITO
CONSULENZA GRATUITA ALLE MOGLI DI...
MATRIMONIO? Col diritto del divorzio attuale? NO GRAZIE!
Problema sociale. Padri separati: se ne impipano tutti!

Da: www.mattino.ch 5.9.10

Dopo la nullafacente Marilena Fontaine, anche la giudice Epiney-Colombo, interpellata per iscritto dal movimento Papageno, risponde dopo un anno e sette mesi (!) di non romperle gli zebedej

I padri separati, come abbiamo più volte avuto modo di scrivere, non sono certo una quantité négligeable. Anzi, in una società in cui la metà dei matrimoni si conclude con un divorzio, i padri separati costituiscono una componente importante, sia dal punto di vista numerico che sociale, che non può essere sempre presa a pesci in faccia dai funzionari e dalle autorità giudicanti, oltre che snobbata dalla politica – come accade ora.
Invece dobbiamo constatare che i padri separati proprio non se li fila nessuno.

Leggi tutto...
 
Giudice Zali. Due pesi due misure? Mortale di Pedrinate: 2 anni sospesi condizionalmente per 4 anni
Da: www.cdt.ch 7.4.09

MENDRISIO - È stato condannato a 2 anni di detenzione, pena sospesa per un periodo di prova di 4 anni, l'ex poliziotto ritenuto responsabile dell'incidente avvenuto nell'agosto 2007 sulla strada Chiasso-Pedrinate e nel quale ha perso la vita il 38enne di Caneggio Enrico Codoni. La Corte delle assise correzionali ha pronunciato la sentenza oggi, martedì, dopo due giorni di processo a Mendrisio.

Leggi tutto...
 
MENDRISIO. Condanna "Stalking": lontano da moglie e figli per 5 anni

Da: www.tio.ch 3.9.10

MENDRISIO - Minacce, inseguimenti, lettere, telefonate, sms, figli trattenuti oltre il diritto di visita. Sono ben 57 gli episodi di coazione  per i quali il giudice Claudio Zali ha condannato a due anni di carcere con la condizionale [Ndr Papageno: di cui 7 mesi di carcere preventivo già scontato], il 50enne senegalese a processo a Mendrisio. Perseguitava la moglie ed i figli e l’uomo è stato riconosciuto colpevole di stalking (dal verbo assillare, inseguire, molestare).

Il senegalese non potrà avvicinarsi per 5 anni alla moglie e ai figli, nè potrà scrivere o telefonare loro, altrimenti finirà in carcere. In sostanza con la sentenza vengono confermate le accuse della sostituta procuratrice pubblica Marisa Alfier, secondo cui l’uomo avrebbe adottato con la moglie il classico comportamento dello stalker, proprio di chi limita la libertà altrui togliendo il fiato alla propria vittima.

Leggi tutto...
 
Stalking, riconosciuta persecutoria la condotta dell’uomo che, separato, ha impaurito figli e moglie

Da: La regione 4.9.10 pag 17

Due anni sospesi al padre assillante. Stalking, riconosciuta persecutoria la condotta dell’uomo che, separato, ha impaurito figli e moglie
Due anni sospesi e regole ferree. È la pena inflitta ieri dal Presidente delle Assise correzionali di Lugano, giudice Claudio Zali , a un 50enne senegalese riconosciuto colpevole di coazione ripetuta mediante stalking. Il reato, ancora raro nelle aule penali svizzere, è l’imputazione principale mossagli dalla procuratrice pubblica Marisa Alfier, alla quale si aggiungono sottrazione di minorenne, minaccia, lesioni semplici e vie di fatto, disobbedienza a decisioni dell’autorità.

L’uomo, separato, è padre di due bambini che dal 2008 ha assillato e vessato unitamente alla moglie: ha usato violenze e minacce, ha intralciato la loro libertà di agire presentandosi al domicilio o telefonando, seguendo e controllando la donna, comparendo all’improvviso sul tragitto casa-scuola dei figli, costringendo i familiari a cambiare abitudini, insomma inquietandoli in continuazione. E pure con regali che, secondo il Giudice, sono stati idem usati come mezzo per avvicinarli quando non avrebbe potuto.

Leggi tutto...
 
Stalking o vita d’inferno tra divorziandi

Da: La regione 3.9.10 pag 21

Stalking o vita d’inferno tra divorziandi. Nega ogni accusa il 50enne a processo alle Correzionali: ‘Mia moglie ha inventato un sacco di bugie’

G.G.

Stalker or not stalker? È o meno un persecutore e autore di minacciose incursioni al domicilio, inseguimenti e controlli assillanti nei confronti della moglie dalla quale è ormai prossimo al divorzio e dei due figli minorenni? Il dilemma è al vaglio della Corte delle Assise correzionali di Lugano (riunite a Mendrisio) che da ieri vede sul banco degli imputati un cinquantenne senegalese, in detenzione preventiva da oltre sette mesi, per rispondere di un raro capo d’ imputazione: coazione ripetuta mediante stalking, il comportamento proprio di chi limita la libertà della propria vittima; oltre a minaccia, lesioni semplici, vie di fatto, ripetuta sottrazione di minorenne e disobbedienza a decisioni dell’autorità.

Leggi tutto...
 
Italia. Cassazione: l'ex moglie paga i danni se non consente al papà di vedere i figli
Da: www.paternitaoggi.it del 2.9.10
 
Cassazione: l'ex moglie paga i danni se non consente al papà di vedere i figli  
Cassazione: l'ex moglie paga i danni se non consente al papà di vedere i figli

Paga i danni morali all'ex coniuge il genitore affidatario che impedisce, anche per una sola volta, il diritto di visita ai figli. La Corte di cassazione, con la sentenza di oggi, ribadisce l'importanza del rapporto costante con il genitore separato che ha perso l'opportunità di convivere con i propri figli e dimostra come disattendere le decisioni prese dal giudice civile in tema di affidamento e patria potestà possa costare caro.

La sentenza integrale con cui la Cassazione ha stabilito che l'ex moglie paga i danni se non consente al papà di vedere i figli (pdf)

Leggi tutto...
 
SE LA VITA SI FERMA A 29 ANNI
Italia il, 31 Agosto 2010;
destinatario: LETTERA ALLA EGREGIA REDAZIONE
OGGETTO: SE LA VITA SI FERMA A 29 ANNI

Gentili Signori, questi gli ultimi fatti:

- Giugno 2008, inoltro domanda di revisione dell'Affido Condiviso. Ho un solo pernotto infrasettimanale ed uno festivo ogni 15 giorni. Mia figlia ha 6 anni e mezzo ed io abito a 7 minuti dalla ex. Chiedo 15 pernotti al mese come da legge, la ex invece di rimanere così.

- Gennaio 2009, il primo giudice senza richiesta di nessuno mi aggiunge un pernotto festivo quindicinale ma toglie quello infrasettimanale. Incredibilmente passo da 6 a 4 pernotti/mese. Non rispetto la sentenza per due mesi fino a che non riesco a farla annullare, ma intanto vengo denunciato per 2 reati penali. (inottemperanza, reiterazione)
Leggi tutto...
 
Italia. Le violazioni più frequenti dei tribunali minorili e dei servizi sociali in materia di figli
Posted on 28 agosto 2010 da childrenfree0

Denunce, esposti, lettere, richieste di azioni disciplinari, suppliche e perfino insulti, da parte di genitori che non hanno più niente da perdere, giacchè il bene più prezioso – i propri bambini – è stato a loro sottratto dallo Stato. Dall’altra parte della barricata, eretta con le alte mura dell’indifferenza e con i mattoni delle prassi vetero-fasciste, tribunali minorili e servizi sociali che si muovono come elefanti dentro un negozio di cristalli di Boemia.

Leggi tutto...
 
Daniele . Un padre che vuol ricominciare a vivere.
(link all'articolo) Posted on 31 agosto 2010 da childrenfree1

Children Free vuole essere uno spazio per chiunque abbia da dire qualcosa o raccontare la sua storia. Cercheremo nel nostro piccolo a contribuire alla risoluzione dei grandi problemi che investono i nostri figli. Oggi parleremo di Daniele . Un padre che vuole ricominciare a vivere.

Questo è il racconto di Daniele che come tanti Padri e Madri in questo paese attendonoda troppo  che i nostri tribunali emettano decisioni che andranno a influnzare in modo decisivo il futuro di tanti piccoli innocenti. “R. nasce il primo settembre 2004 dopo poco più di un anno e mezzo di convivenza con la madre (durata totale del rapporto 5 anni). Dopo circa 4 mesi dalla sua nascita  il rapporto finisce (gennaio 2005). Seppure la storia sia finita non ci sono particolari problemi nel frequentarla, la vedo e ci sto insieme tutte le volte che posso, rimane anche a dormire  spesso a casa con me, che in quel periodo vivo con mia madre e mia nonna.

Leggi tutto...
 
Compiti dell'Ufficio cantonale della legislazione e delle pari opportunità
(estratto del link del Cantone dell'Ufficio delle pari opportunità e legislazione con a capo l'avv Fontaine ) 

L'Ufficio si occupa del controllo formale degli atti legislativi ed esecutivi e della gestione e l'aggiornamento delle raccolte delle Leggi federali e cantonali da una parte, dall'altra invece della promozione, conformemente alla Costituzione federale e alla Costituzione cantonale, delle pari opportunità fra i sessi, in particolare attraverso: l'informazione, la sensibilizzazione, la partecipazione all'elaborazione di leggi e raccomandazioni e la collaborazione sia a livello intercantonale sia con i servizi federali. Le principali aree d'intervento, in ambito di pari opportunità, sono:

  • l'uguaglianza giuridica 
  • le pari opportunità nella vita professionale
  • la prevenzione delle molestie sessuali sul posto di lavoro
  • la conciliazione fra lavoro e famiglia
  • la lotta alla violenza domestica.

Allora perché l'avv Marilena Fontaine risponde ai padri che non può intervenire nelle numerose e palesi situazioni di discriminazioni paterne durante separazioni e divorzi?

Leggi tutto...
 
Incontro 18.2.2009 con la Giudice del Tribunale d'appello avv Epiney Colombo: ecco la sua risposta.
In occasione dell’incontro del 18 febbraio 2009 con la Giudice (allora Presidente del Tribunale d'Appello) Epiney-Colombo, Le abbiamo sottoposto della documentazione e posto per iscritto alcune domande con la preghiera di rispondervi in forma scritta al fine di pubblicare le sue risposte sul nostro sito www.miopapageno.ch. Coscienti dei suoi molteplici e gravosi impegni non ci aspettavamo una risposta in tempi brevi. Tuttavia, trascorsi 18 mesi, ci siamo permessi di riscrivere alla Giudice Epiney-Colombo per ricordarLe che siamo (con i visitatori del nostro sito) tuttora in attesa di poter leggere le sue esaurienti risposte.

Dopo pochi giorni l'On. Giudice Epiney-Colombo ci ha risposto: per leggere la risposta clicca QUI

Leggi tutto...
 
Pari opportunità ad un padre discriminato: l'avv Fontaine non fa nulla!
Un padre ticinese alcuni mesi fa ha scritto all'avv Fontaine Marilena (Capo Ufficio delle pari opportunità e della legislazione) chiedendo un intervento concreto per la sua situazione di padre in fase di separazione discriminato rispetto alla madre. Egli ha ricevuto la seguente risposta dall'avv Fontaine.....
 
Leggi tutto...
 
Alcune impressioni suscitate dalle lettere delle signore Marilena Fontaine e Emanuela Epiney-Colombo

"Chi ha un perché nella vita, sa sopportarne tutti i come" F.W.Nietsche.

Centinaia, migliaia di padri in Svizzera, Europa, nel mondo cosiddetto "occidentale", denunciano disparità, discriminazioni sessuali, ingiustizie, dolori e sofferenze fisiche e psichiche, anche gravi, senza avere alcun perché!  Questo è il grave dramma che non si può mettere via dicendo banalmente e ipocritamente "così dice il codice civile, lo dice la Legge all'articolo tal dei tali e noi non facciamo che applicarla! Questo non è un perché, e non è in tutti i modi sufficiente! Un simile fare, dire, scrivere, oltre che falso perché estremamente riduttivo, denota scarsissima capacità empatica e di immedesimazione, un notevole grado di cinismo, incredibile miopia sulle immaginabili conseguenze per le future generazioni!
Leggi tutto...
 
Mozione Lega per i padri divorziati: per il CdS un ombudsman è inutile.Commento di un padre separato
Mozione Lega per i padri divorziati: per il Consiglio di Stato un ombudsman è inutile...

E apparso sul quotidiano La regione (23.7.2010 pag 3) un trafiletto di poche righe per informare che il Consiglio di Stato propone al Gran Consiglio di respingere la mozione della Lega dei ticinesei inoltrata nel lontano dicembre 2007. Di seguito un mio commento.

Le cose non cambiano, toccare i diritti delle madri, anche solo minimamente sfiorarli, pare inutile, fatica di Sisifo. Che fine hanno fatto i diritti dei figli di venire accolti dal padre in condizioni decenti, sostenibili, di vivere in prossimità del proprio padre?

Leggi tutto...
 
Dal carcere di Sursee a Zurigo. Da Zurigo di nuovo a Sursee, ma lui non lascia la CH e le 3 figlie!

Informiamo che Maziyar Kamkar, papà di 3 bambine ticinesi, che non vuole lasciare la Svizzera, dal carcere di Zurigo-Flughafen è stato di nuovo riportato in quello di Sursee...

Chi volesse scrivergli (in inglese o in italiano) per sostenerlo, può indirizzare il suo scritto o pacchetto al nuovo indirizzo:

Grosshof Aussenstelle Sursee
Herr. Maziyar KAMKAR
Centralstr. 24, 6210 Sursee
tel: 041 - 921 28 37 
visite di 1 ora su annuncio con 2 giorni d'anticipo dal lunedì al venerdì 9-11/14-16; il sabato: 9-10/14-16; la domenica: 9-10/14-15.

*******

Da: www.tio.ch del 22/06/2010 - 08:55 (link all'articolo)    Letto  3372  volte

TICINO
Padre di 3 figlie espulso dalla Svizzera. Arrestato perché non lascia il paese

È finito in carcere a Sursee. Non vuole lasciare la Svizzera per non abbandonare le sue tre figlie che abitano nel Luganese. L'uomo ha iniziato uno sciopero della fame

LUGANO - Un cittadino iraniano, padre di tre bambine che abitano nel Luganese, è stato arrestato e messo in carcere, in quanto non ha intenzione di lasciare la Svizzera per non abbandonare le sue bambine. La storia di K, è simile a quella di tanti padri in lotta contro la propria ex moglie o ex compagna per la custodia dei figli. Della sua sua storia  - che ha preso ora un risvolto drammatico, poichè l'uomo si trova in un carcere di Sursee - ne parla Papageno, il movimento per la tutela dei figli, contro il monoparentalismo e per la bigenitorialità.

Leggi tutto...
 
Alcune basi giuridiche per la CH (di fatto non applicate) per le pari opportunità tra madre e padre

Protocollo n. 7 alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, Concluso a Strasburgo il 22 novembre 1984 e Entrato in vigore per la Svizzera il 1° novembre 1988

http://www.admin.ch/ch/i/rs/0_101_07/index.html

Art. 5 Eguaglianza tra coniugi

I coniugi godranno dell’uguaglianza di diritti e di responsabilità di carattere civilistico tra loro, nelle loro relazioni con i loro figli, in caso di matrimonio, durante il matrimonio e dopo la fine del matrimonio stesso. Questo articolo non impedirà allo Stato di adottare le misure necessarie per la tutela degli interessi dei figli.

Leggi tutto...
 
Italia. Povero col posto fisso: separato con 41 euro al mese.

Da: www.paternitaoggi.it del 3.7.09

Povero col posto fisso: separato con 41 euro al mese

Il caso limite di un operaio Fiat che dallo stipendio ridotto per la cassa integrazione deve togliere 700 euro di alimenti da versare alla ex moglie e alle due bambine. “A me restano 41 euro e non arrivo al terzo giorno. Mangio alla mensa Caritas, dove ci sono altre persone nella mia stessa condizione, e tra poco lascerò casa e dormirò in auto”. La denuncia e l’appello alle forze politiche: “Noi siamo completamente dimenticati, nessuno ci aiuta”.

Leggi tutto...
 
Italia. "Non abusò del figlio" dopo 12 anni la sentenza definitiva scagiona il padre.

Da: www.paternitoggi.it del 17.8.10

Definitivamente assolto dall'ipotesi di aver abusato del figlio di tre anni. Ma il calvario giudiziario, per lui, è durato 12 anni.

A puntare l’indice contro l'uomo era stata una psicoterapeuta alla quale la madre - anche lei psicologa - si era rivolta perché preoccupata dai comportamenti del bambino, che si toccava il pene dicendo che seguiva l’esempio del papà e si sfregava contro le bambine che incontrava. Sul bimbo non sono mai state trovate tracce di violenza di alcun tipo, come hanno confermato oltre alla madre anche i parenti materni più stretti.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 18 di 293
 
ACCADE ORA IN TICINO
Real Papageno
 
Sentenza del Pretore avv Matteo Pedrotti causa costi supplementari al Cantone per 2'567 fr al mese!!
 
I figli di primo e secondo letto non hanno gli stessi diritti per la Pretura di Mendrisio Sud
 
Rapimento di minori reso legale dal Pretore di Locarno Città, avv Bertini Francesco
 
Reddito ipotetico imputato ad un padre con problemi di salute --> pignorata la sua 1/2 casa
 
Divorzio consensuale respinto dal Pretore avv Losa -> vanno in Belgio e divorziano in 1 mese con 52€

 
Minusio. La madre scappa in Francia coi 2 figli. Condannata a rimpatriare dai Tribunali francesi
 
Lui accudisce da 11 anni le 3 figlie. Madre chiede separazione -> Pretore Pedrotti: padre in strada!
 
Atto di forza del Pretore Pusterla contro un padre, contrariamente a quanto previsto dalla legge
 
FILMATI, VIDEO, AUDIO
PAPAGENO ITIO.CH
PAPAGENO FACEBOOK
NO COMMENT...
RACCOLTA DATI
Articoli correlati
 
torna su


© 2010 Movimento Papageno

gestito da Movimento Papageno - Padri per i figli