Vestita da carcerata «in onore di mio figlio che è prigioniero della Svizzera». E. S., 48enne brasiliana con permesso B e residente a Lugano, ieri sul mezzogiorno ha protestato contro le autorità in viale Franscini a Bellinzona. Per decisione del governo, entro sabato dovrà lasciare il nostro paese. Senza il figlio di otto anni (svizzero) che è collocato in un istituto per minorenni. DOCTOR
