arrow HomePapageno arrow Ufficio cantonale pari opportunitā (avv Marilena Fontaine) Monday, 06 September 2010  
   
| HomePapageno | MOVIMENTO PAPAGENO | INCONTRI E ATTIVITĀ | ADERIRE AL MOVIMENTO | CONTATTI | SCRIVICI | GEMELLAGGI | ZONA COMITATO + LOGIN |

 
MESSAGGI DAI FIGLI
MESSAGGI AI FIGLI
VIDEO PAPAGENOTV
ALTRI VIDEO E LINKS
ARGOMENTI
NON APRITE QUESTA PORTA ...
Ufficio cantonale pari opportunitā (avv Marilena Fontaine)
Compiti dell'Ufficio cantonale della legislazione e delle pari opportunitā PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā
(estratto del link del Cantone dell'Ufficio delle pari opportunità e legislazione con a capo l'avv Fontaine ) 

L'Ufficio si occupa del controllo formale degli atti legislativi ed esecutivi e della gestione e l'aggiornamento delle raccolte delle Leggi federali e cantonali da una parte, dall'altra invece della promozione, conformemente alla Costituzione federale e alla Costituzione cantonale, delle pari opportunità fra i sessi, in particolare attraverso: l'informazione, la sensibilizzazione, la partecipazione all'elaborazione di leggi e raccomandazioni e la collaborazione sia a livello intercantonale sia con i servizi federali. Le principali aree d'intervento, in ambito di pari opportunità, sono:

  • l'uguaglianza giuridica 
  • le pari opportunità nella vita professionale
  • la prevenzione delle molestie sessuali sul posto di lavoro
  • la conciliazione fra lavoro e famiglia
  • la lotta alla violenza domestica.

Allora perché l'avv Marilena Fontaine risponde ai padri che non può intervenire nelle numerose e palesi situazioni di discriminazioni paterne durante separazioni e divorzi?

Leggi tutto...
 
Mozione Lega per i padri divorziati: per il CdS un ombudsman č inutile.Commento di un padre separato PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā
Mozione Lega per i padri divorziati: per il Consiglio di Stato un ombudsman è inutile...

E apparso sul quotidiano La regione (23.7.2010 pag 3) un trafiletto di poche righe per informare che il Consiglio di Stato propone al Gran Consiglio di respingere la mozione della Lega dei ticinesei inoltrata nel lontano dicembre 2007. Di seguito un mio commento.

Le cose non cambiano, toccare i diritti delle madri, anche solo minimamente sfiorarli, pare inutile, fatica di Sisifo. Che fine hanno fatto i diritti dei figli di venire accolti dal padre in condizioni decenti, sostenibili, di vivere in prossimità del proprio padre?

Leggi tutto...
 
Alcune impressioni suscitate dalle lettere delle signore Marilena Fontaine e Emanuela Epiney-Colombo PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā

"Chi ha un perché nella vita, sa sopportarne tutti i come" F.W.Nietsche.

Centinaia, migliaia di padri in Svizzera, Europa, nel mondo cosiddetto "occidentale", denunciano disparità, discriminazioni sessuali, ingiustizie, dolori e sofferenze fisiche e psichiche, anche gravi, senza avere alcun perché!  Questo è il grave dramma che non si può mettere via dicendo banalmente e ipocritamente "così dice il codice civile, lo dice la Legge all'articolo tal dei tali e noi non facciamo che applicarla! Questo non è un perché, e non è in tutti i modi sufficiente! Un simile fare, dire, scrivere, oltre che falso perché estremamente riduttivo, denota scarsissima capacità empatica e di immedesimazione, un notevole grado di cinismo, incredibile miopia sulle immaginabili conseguenze per le future generazioni!
Leggi tutto...
 
Pari opportunitā ad un padre discriminato: l'avv Fontaine non fa nulla! PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā
Un padre ticinese alcuni mesi fa ha scritto all'avv Fontaine Marilena (Capo Ufficio delle pari opportunità e della legislazione) chiedendo un intervento concreto per la sua situazione di padre in fase di separazione discriminato rispetto alla madre. Egli ha ricevuto la seguente risposta dall'avv Fontaine.....
 
Leggi tutto...
 
Mozione Pari opportunitā per i padri: per il Consiglio di Stato va tutto bene! Eccone il Rapporto! PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā

Rapporto del Consiglio di Stato del 13 luglio 2010 sulla mozione 17 dicembre 2007 presentata da Norman Gobbi e cofirmatari "Pari opportunità… anche per i padri"

Per il CdS esistono già un coordinamento e un’ampia collaborazione fra i diversi enti, i servizi e le figure professionali e istituzionali chiamate in gioco in caso di divorzio, motivo per cui non appare opportuno istituire un’ulteriore figura istituzionale. Il CdS invita pertanto il Parlamento a respingere la mozione in oggetto.

(continua a leggere l'articolo con l'intero rapporto e vari link annessi)

Leggi tutto...
 
La nullafacente Marilena Fontaine colpisce ancora. Pari opportunitā per i padri? Una pippa!! PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā

Da: Mattino della Domenica, 25.7.2010 pag 10 (articolo in pdf)

Un padre separato, che faceva il “casalingo”, scrive all’Ufficio per le pari opportunità perché discriminato in base al suo sesso: una donna, nelle sue stesse condizioni, in caso di divorzio sarebbe stata trattata molto diversamente.

Ma, come al solito, la nullafacente Marilena Fontaine nemmeno si degna di rispondere alla lettera: è forse troppo impegnata a fare la spesa durante l’orario di “lavoro”?

La nullafacente Marilena Fontaine, capa dell’ufficio cantonale delle pari opportunità, insiste a non rispondere alle lettere! Probabilmente è troppo impegnata a far finta di lavorare, cosa che è quasi altrettanto faticosa che lavorare sul serio!

Questa volta, ad interpellare la “rilassata” capoufficio pari opportunità, è un padre separato iscritto al movimento papageno (www.miopapageno.ch). L’uomo, un 51enne con tre figlie minorenni, ha una particolarità. Infatti, negli ultimi 10 anni, ha svolto la professione di… casalingo.  

Leggi tutto...
 
Padri separati. Il governicchio se frega!! PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā

Da: www.mattino.ch del 25.7.10

Come volevasi dimostrare, il governicchio cantonale se ne sbatte alla grande dei padri separati, che la legge attuale, per non parlare della prassi giudiziaria, discrimina alla grande, spesso riducendoli a vivere sotto il minimo vitale e non tutelando per nulla i loro diritti di genitori.

Dopo averla imboscata per tre anni, il governicchio ha infatti riesumato nei giorni scorsi la mozione dei deputati leghisti Norman Gobbi, Lorenzo Quadri e Donatello Poggi, che proponeva la creazione di un ombudsman per i padri. L’ha riesumata, ovviamente, per trombarla.
Uella!! Al governicchio cantonale sta bene che esista un ufficio per le pari opportunità che serve solo a regalare uno stipendio pubblico alla nullafacente Marilena Fontaine! Ma dei diritti dei padri separati, se ne frega!! Per il governicchio sono persone di serie B!! Vergogna!!

MDD

Leggi tutto...
 
Padri divorziati, per il Consiglio di Stato un ombudsman č inutile PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā

Da: La regione, 23.7.10 pag 3

Padri divorziati, per il governo un ombudsman è inutile

Istituire un’ulteriore figura istituzionale «non appare opportuno». Di conseguenza il Consiglio di Stato (CdS) invita il Gran Consiglio a respingere la mozione di Norman Gobbi, Lorenzo Quadri e Donatello Poggi. I tre deputati leghisti chiedevano l’introduzione di un ombudsman che si occupi di tutelare e di garantire i diritti del padre in caso di divorzio. Lo Stato «dispone di diversi strumenti per gestire le conseguenze dei divorzi»: strumenti giuridici (norme specifiche nel Codice civile e nel Codice di procedura civile); strutture forensi (Preture, Commissioni tutorie regionali); istituzioni sociali pubbliche e sostegno a enti privati (Ufficio delle famiglie e dei minorenni, Ufficio del tutore ufficiale, Associazione ticinese famiglie monoparentali e ricostruite, consultori matrimoniali famigliari, eccetera). Dunque, conclude il CdS, esistono già un coordinamento e un’ampia collaborazione fra diversi enti, servizi e figure professionali e istituzionali chiamate in gioco in caso di divorzio.

*******

Videointervista del 19.3.2010 all'On. deputato Donatello Poggi sulla mozione parlamentare

(Link diretto al verbale ANNO 2007/2008 seduta XXIX: lunedì 17 dicembre 2007 - pomeridiana - pagine 2435 e 2436)

Di seguito il testo della mozione della Lega dei ticinesi a favore dei padri separati e divorziati.

MOZIONE
Pari opportunità… anche per i padri!
del 17 dicembre 2007

Da anni assistiamo a un processo che ha solidamente migliorato la condizione femminile in ambito di pari opportunità, ma soprattutto della tutela femminile nelle normative di diritto di famiglia.
Una tutela che oggi – in taluni casi – si rivela una prevaricazione nei confronti dei consorti e dei padri. Infatti, il diritto vigente in materia di famiglia (divorzio, affidamenti, eccetera) ha segnato diversi punti in cui il diritto degli ex mariti e padri appare messo in discussione. 

Significativo l'importo non escusso per gli alimenti, che ha – ancora di recente – infiammato le discussioni in vista del Preventivo 2008 per l'anticipo da parte dello Stato. Citiamo ad esempio un caso reale dove a fronte di un stipendio mensile netto di 5'200 franchi, sono versati 2'020 franchi per il figlio in affidamento alla madre (dal tredicesimo anno sino alla maggiore età o alla conclusione degli studi) ai quali vanno aggiunti 400 franchi per l'ex moglie. Su 5'200 franchi di stipendio, ben 2'420 se ne vanno in alimenti!

Per motivare le nostre osservazioni citiamo i seguenti punti, dove a nostro modo di vedere la condizione maschile in Ticino è prevaricata:

Leggi tutto...
 
Padri separati ancora discriminati. Il reddito fittizio. PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā

Da: Mattino della domenica, 11.7.10 pag 7 (articolo sul Mattino della domenica in pdf) (link all'articolo su miopapageno.ch)

Paga le tasse su un reddito che non ha - ma la nullafacente Marilena Fontaine, responsabile dell'ufficio delle pari opportunità del Cantone, non fa neppure la fatica di rispondere alle lettere!

Spesso, troppo spesso, il divorzio diventa motivo di povertà, ma le autorità se ne infischiano. E la responsabile dell'Ufficio delle pari opportunità del Cantone, la nullafacente Marilena Fontaine (perfino il cancelliere Gianella, che già non è a rischio di burn out di suo, si accorge che la Fontaine non fa un tubo, il che è tutto dire...), nemmeno si degna di rispondere alle lettere! E sì che almeno rispondere alle lettere l'aiuterebbe a far trascorrere più rapidamente le lunghe ore d'ozio in quel della Residenza governativa!

Ma non è della nullafacente Fontaine che vogliamo parlare, bensì - ancora una volta, ma purtroppo continuiamo a ricevere segnalazioni di questo tipo: ciò significa che il problema non solo esiste, ma è sottovalutato - di un padre separato che tira la cinghia.

L'uomo, la cui vicenda può essere seguita per esteso su www.miopapageno.ch, si trova nella situazione seguente: il suo secondo figlio, che come gli altri vive con la madre, è diventato maggiorenne. Di modo che gli alimenti versati dal padre, circa 13mila Fr annui, non sono più deducibili dal suo reddito imponibile cantonale. L'uomo si vede così appioppato un imponibile virtuale di 30mila Fr, anziché i 17mila Fr effettivi. Di conseguenza, deve pagare le imposte su entrate che di fatto non ha.

Inoltre, superando detto reddito ipotetico (ma in realtà inesistente) i 20mila Fr, al padre "saltano" anche i sussidi per il pagamento dei premi di cassa malati!

Leggi tutto...
 
Mozione "Pari opportunitā anche per i padri": il Gran Consigliere Poggi scrive al Presidente del GC PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā
Lettera inviata dal Deputato al Gran Consiglio Donatello Poggi (Lega dei ticinesi) al Presidente del Gran Consiglio On. Dario Ghisletta, in relazione al grande ritardo del Consiglio di Stato nel rispondere alla mozione „Pari opportunità .... anche per i padri“ che risale al 17 dicembre 2007 e tuttora (giugno 2010!) inevasa.
 
Da: www.mattinonline.ch e www.ticinonews.ch del 10.6.2010 (link all'articolo Mattinonline e link Ticinonews)
 
Poggi scrive a Dario Ghisletta (PRESIDENTE GC)
 
È tempo e ora che questo Consiglio di Stato si dia una mossa! Due anni e mezzo per allestire un messaggio su una mozione che tocca una problematica è troppo! La pazienza ha un limite e questo limite è stato superato. Di sicuro se l'avessero presentata i socialisti o i pipidini non saremmo arrivati a questo punto. 
 
Leggi tutto...
 
Mozione Lega 17.12.07 "Pari opportunitā pure per i padri": sollecito al CdS del Deputato D. Poggi PDF  | Stampa |  E-mail
Ufficio cantonale pari opportunitā

Sollecito del Deputato Poggi al Consiglio di Stato per la mozione del 17.12.2007 "Pari opportunità pure per i padri".

*******

Biasca, 25 aprile 2010  
Donatello Poggi                                    
Via G. Rossi 10
6710 Biasca    
                                         
Lodevole Consiglio di Stato                                                              
Residenza Governo 6501 Bellinzona    

Gentili Signore, Egregi Signori,                                                           la mozione che allego è del “lontano” 17 dicembre 2007. Non sarebbe tempo e ora di prendere posizione con un Messaggio? I parlamentari devono rispettare determinate regole e tempistiche mentre il Consiglio di Stato fa ciò che vuole? Non mi pare, in questo caso, il vostro un comportamento corretto ed il tema sollevato dalla nostra mozione non è assolutamente da sottovalutare, vedi le lettere ai quotidiani che regolarmente sollevano questa problematica generatrice di situazioni disastrose. Sperando di vedere presto una vostra presa di posizione, cordialmente saluto.                                                                                                                       Donatello Poggi                                                             
Deputato al Gran Consiglio
    
Allegata: citata
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 11 di 23
 
Articoli correlati
 
torna su


© 2010 Movimento Papageno

gestito da Movimento Papageno - Padri per i figli